Provincia romana

MARINO

Marino, oltre ad essere compresa nel Parco Regionale dell'Appia Antica, fa parte anche del territorio del Parco Regionale dei Castelli Romani. Tutta l' area, come pure l'intero sottosuolo di Roma e dell'agro romano, trae origine dai depositi di lava, tufo e pozzolana del sistema vulcanico dei Colli Albani.
Dominati dal Monte Cavo, i Castelli Romani, il cui nome deriva dai centri fortificati creati nell'alto medioevo dalle famiglie baronali, sono rinomati per il clima salubre e l'invidiabile posizione collinare.
Tutti i paesi del Parco sono caratterizzati dalla presenza di una fitta macchia, boschi di castagno e quercia, mentre La selva Ferentana di Marino è ricca di lecci, olmi, tigli e agrifogli
E' proprio in questo habitat ideale che crescono la vite e l'olivo, principali protagonisti della tradizione gastronomica, altra forte attrattiva di questa zona. 

 

STORIA DI MARINO

 Il territorio di Marino fu abitato fin dalla preistoria da popolazioni latine, stanziatesi circa tremila anni fa intorno ai laghi e sulle alture dei Monti Albani. Al primo periodo delle lotte civili risalirebbe la fondazione dell'attuale centro abitato di Marino che compare fra le città fortificate da Silla con il nome di Castrimoeniun.

Dall'ultimo periodo della repubblica in poi il territorio di Marino fu costellato di grandi ville patrizie. Dal 1266 il castello passò agli Orsini. Un episodio bellico di rilevanza nazionale avvenne nel 1379, nei pressi di Marino: il capitano di ventura Alberico da Barbiano, sostenitore del papa Urbano VI°, affrontò e vinse le truppe francesi dell' antipapa Clemente VII°. Giordano Orsini ripudiò il figlio Giacomo, che aveva parteggiato per il papa, quindi lasciò in testamento il castello di Marino al nipote Onorato Caetani di Fondi. Nel 1419 i Colonna acquistarono Marino da Cristoforo Caetani per 12.000 fiorini d'oro e vi rimasero come proprietari fino al 1914, dopo aver restituito il feudo alla chiesa nel 1816.

Il 20 Gennaio 1489 Agnesina di Montefeltro, figlia di Federico il duca di Urbino, si sposò a Marino con Fabrizio Colonna. Da loro nacque nel 1490 Vittoria la celebre poetessa amica di Michelangelo. Nel 1494 a Marino fu tenuto in ostaggio Cesare Borgia. L'anno seguente vi sostò il Re di Francia Carlo VIII°, durante la sua spedizione contro Napoli. 
Nei rivolgimenti seguiti all'occupazione francese (1798) Marino parteggiò per la causa rivoluzionaria. Anche in seguito i marinesi si contraddistinsero per le simpatie risorgimentali e massoniche. Papa Grergorio XVI° conferì a Marino nel 1835 il titolo di città. Grande è stato il tributo di vite umane dato alla patria nella prima guerra mondiale. Ancora più alte le perdite, soprattutto fra i civili, nel corso dell'ultimo conflitto, che ha provocato anche la distruzione di molte opere d'arte. Con la ricostruzione tutta la società si è impegna per realizzare una città moderna e attiva nei vari settori produttivi; primo fra tutti quello della vitivinicoltura, di cui la cantina sociale Gotto d'Oro è la più consolidata espressione, con i suoi oltre 50 anni di operosità. 

 

COSA VEDERE A MARINO

Basilica di San Barnaba Il principale luogo di culto di Marino è la Basilica Collegiata di San Barnaba Apostolo. Il monumento fu realizzato su commissione della famiglia Colonna e per un lungo periodo fu sede dell’arciconfraternita del Gonfalone di Marino. La prima pietra fu posata nel 1640. i lavori terminarono probabilmente quindici anni dopo. La prima messa ebbe luogo nell’edificio nel 1662, mentre la consacrazione ufficiale avvenne soltanto nel 1713. L’elevazione a basilica minore ebbe luogo nel 1851. Nel corso del secolo scorso il monumento subì importanti danni durante un terremoto; molte furono le opere di consolidamento necessarie. Successivamente i bombardamenti del secondo conflitto mondiale resero necessari ulteriori lavori di restauro. L’interno del monumento si presenta come disadorno di elementi decorativi. La facciata risale al XVII secolo; inferiormente il prospetto è scandito in senso orizzontale, mentre la parte superiore si sviluppa in senso verticale.

Chiesa della Santissima Trinità La Chiesa della Santissima Trinità è sita a Marino; la sua importanza è data soprattutto dalla presenza dell’immagine miracolosa del Santissimo Crocifisso di Marino. Il monumento venne realizzato tra il 1635 e il 1636 per volere dei Chierici Regolari Minori lungo la principale via di collegamento con Frascati. La Chiesa della Santissima Trinità si presenta al visitatore a navata unica, con tre cappelle per lato e un’abside. Il soffitto ha volta a botte; la luce entra all’interno del monumento grazie a tre finestre poste nella parte superiore delle pareti laterali. La facciata del monumento è in peperino intonacato e risulta tripartita verticalmente. Oltre all’immagine del Santissimo Crocifisso di Marino è di interesse la Trinità dietro l’altare maggiore e attribuita a Guido Reni (gi storici non sono però concordi nell’attribuzione dell’opera

Chiesa di Santa Lucia L’ex Chiesa di Santa Lucia da Siracusa di Marino oggi ospita il Museo Civico “Umberto Mastroianni”. La Chiesa venne fondata a partire dal 1102. Una prima ricostruzione avvenne nel corso del Duecento, in linea con lo stile gotico Nel corso del Cinquecento la Chiesa subì importanti danni, con il rischio di perdere la navata destra. Con l’elevazione della Chiesa di San Barnaba al grado di Basilica, la Chiesa di Santa Lucia ha perso via via la sua importanza ed è stata spogliata di molte delle sue opere d’arte. Alcune delle caratteristiche architettoniche del monumento furono presto inglobate nei vicini edifici civili. Il museo è stato aperto nel 2000 ed è servito a salvare in parte l‘edificio dal degrado e dall’abbandono.

Giardini Colonna I Giardini Colonna di Marino sono un grande parco annesso al Casino Colonna. I giardini vennero definiti nel Settecento, adattati all’uso produttivo nell’Ottocento. È possibile accedere ai giardini attraverso due archi, noti come Archi del Paradiso.

Palazzo Colonna Tra gli edifici storici di maggiore interesse a Marino c’è Palazzo Colonna, affacciato su Piazza della Repubblica. Il monumento oggi ospita la sede principale del Comune di Marino. Palazzo Colonna fu edificato a partire dagli anni trenta del XVI secolo, su commissione di alcuni degli esponenti della famiglia Colonna. Palazzo Colonna rivestì un ruolo importante nella vita sociale di Marino: molte furono le personalità ospitate, e gli eventi tenutivi. Molto appezzato dagli ospiti era soprattutto l’arredamento del palazzo, ricercato e originale. Durante il secondo conflitto mondiale il Palazzo venne gravemente danneggiato dai bombardamenti; la ricostruzione avvenne prontamente nel secondo dopoguerra. Molte delle opere d’arte contenute andarono irrimediabilmente perse.

Palazzo Comunale (Palazzo Matteotti) Il Palazzo Comunale di Marino, noto anche come Palazzo Matteotti (dal nome della piazza sulla quale il monumento ha affaccio), venne realizzato in seguito ad una delibera comunale del 1879 nella quale si decideva di edificare una struttura che fosse più idonea a contenere gli uffici di rappresentanza comunale. Il monumento fu inaugurato nel 1884. la facciata è in stile rinascimentale, con importanti influenze neoclassiche. L’edificio si sviluppa su quattro piani e si presenta in stile rinascimentale con importanti influenze neoclassiche. Fino all’altezza di tre metri la facciata è rivestita in peperino; più in alto in intonaco.

Santuario di Santa Maria dell'Acquasanta Il Santuario di Santa Maria dell’Acquasanta di Marino è un antico edificio sacro; il monumento è noto per custodire l’immagine sacra di una Madonna molto venerata dai fedeli. L’immagine della Madonna ha origini molto antiche: fu realizzata probabilmente nel VI secolo e rimaneggiata più volte negli anni. Vari sono gli episodi miracolosi collegati alla Madonna dell’Acquasanta, fin da quando questa era posta all’interno di un’edicola stradale. Le origini del nucleo definitivo riferibile al santuario risalgono al XVII secolo quando il monumento si presenta a navata unica, scavato bel peperino. L’unica apertura è posta sull’altare del Santissimo Crocifisso. Dell’epoca ci sono rimasti anche testi di intonaco e parti di costolonature. L’altare in perfetto stile rococò è stato realizzato precedentemente al1759.

Villa Desideri Villa Desideri è un parco pubblico a Marino. Un tempo l’edificio al centro della struttura serviva da residenza della famiglia Colonna, mentre oggi è sede della Biblioteca Comunale “Vittoria Colonna”, forse la più importante biblioteca su tutta l’area dei Castelli Romani. Villa Desideri venne realizzata sul finire del Seicento. La villa originaria era piuttosto ridotta nelle sue dimensioni: era a pianta quadrata e conteneva tre stanze al pianterreno, due al piano mezzanino e quattro a quello nobile. In occasione dei mondiali di calcio del 1990 la Villa e il vicino parco furono interessati da un’importante opera di riqualificazione. Marino, infatti, ospitava la Nazionale Italiana di Calcio. Una curiosità storica riguardante la villa è il soggiorno di Giuseppe Garibaldi nel 1875. 

 

 COME ARRIVARE A MARINO

In auto
: Autostrada Roma-Fiumicino Uscita G.R.A. direzione Appia;  uscita del G.R.A. 23 (Appia) direzione Ciampino - Via Dei Laghi - direzione Marino

Mezzi pubblici
: Linea CO.TRA.L dal capolinea Roma Laurentina oppure dalla stazione Anagnina

In treno
: Stazione Termini Linea Roma - Albano Laziale